Procida non accoglie mai davvero chi ritorna.
Angelo credeva di essersi lasciato l’isola alle spalle. A Roma, tra l’eleganza di via Condotti e una vita costruita con precisione, aveva trovato la distanza necessaria per non fare più domande. Ma la morte improvvisa dello zio Gennaro lo costringe a tornare.
Prima l’isola lo osserva. Poi lo mette alla prova.